MAXI RICHIAMO JEEP GRAND CHEROKEE: LE MOLLE POSTERIORI POSSONO STACCARSI DURANTE LA MARCIA
Aggiornato al 7 settembre 2026 – Analisi tecnica basata sui documenti NHTSA e sui casi segnalati dalle officine partner
Risposta rapida
Stellantis ha avviato il richiamo NHTSA 26V562 su 328.381 Jeep Grand Cherokee perché la molla elicoidale posteriore può sganciarsi mentre l'auto è in movimento. Coinvolte le Grand Cherokee 2022-2023 (97.477 unità), le Grand Cherokee L 2021-2023 (215.433) e le 4xe 2022-2023 (15.471). La causa non è la molla ma l'isolatore inferiore montato fuori posizione; il rimedio prevede la sostituzione di entrambi gli isolatori posteriori. È il terzo richiamo sullo stesso difetto dopo il 23V413 del 2023 e il 26V051 del gennaio 2026. Escluse le versioni con sospensioni pneumatiche.
Una molla elicoidale che si stacca da un SUV di oltre 2.100 kg in marcia non è un guasto di comfort: è un oggetto rigido che finisce sull'asfalto a velocità autostradale. Per questo il richiamo diffuso il 7 settembre 2026 sta facendo rumore ben oltre il mercato americano.
Il punto che interessa a chi guida una Grand Cherokee in Italia è un altro: lo stesso difetto è già stato "risolto" due volte, e due volte è tornato. Ecco i numeri, la meccanica del problema e cosa controllare davvero.
Guida completa
Molle e ammortizzatori lavorano in coppia: se una molla cede, l'ammortizzatore posteriore ha quasi sempre già sofferto. Qui il confronto tra i marchi e i criteri di scelta.
Le migliori marche di ammortizzatori 2026 →📋 Quali modelli sono coinvolti nel richiamo 26V562?
La campagna, depositata presso la NHTSA con numero 26V562, riguarda 328.381 veicoli prodotti negli stabilimenti Stellantis di Detroit (Mack e Jefferson North) tra dicembre 2020 e maggio 2023.
| Modello | Anni | Unità |
|---|---|---|
| Grand Cherokee L (passo lungo, 7 posti) | 2021-2023 | 215.433 |
| Grand Cherokee (5 posti) | 2022-2023 | 97.477 |
| Grand Cherokee 4xe (plug-in hybrid) | 2022-2023 | 15.471 |
Sono escluse le versioni con sospensioni pneumatiche Quadra-Lift, che non montano la molla elicoidale posteriore incriminata. Stellantis stima che il difetto sia effettivamente presente sullo 0,1% del parco richiamato, quindi su circa 330 veicoli: una percentuale bassa, ma con una conseguenza potenziale grave. Al 6 agosto 2026 risultavano 406 richieste in garanzia e 29 segnalazioni di assistenza clienti potenzialmente collegate.
🔧 Perché la molla posteriore si stacca?
La molla in sé non è difettosa. Il problema è l'isolatore inferiore, il tamponcino in gomma che fa da interfaccia tra la spira terminale della molla e il piattello sul braccio della sospensione posteriore.
Quell'isolatore ha una sede precisa e un verso di montaggio. Se viene posizionato fuori sede — in produzione oppure durante una riparazione precedente — la molla non appoggia in modo concentrico. Ad ogni escursione della sospensione la spira lavora storta e tende a scavalcare il piattello: in estensione completa, tipicamente su un dosso, una buca o un cambio di pendenza deciso, la molla può uscire dalla sua sede e cadere.
È la stessa logica che porta al cedimento dei piattelli su tante vetture: quando la gomma di interfaccia si degrada, sparisce o è mal posizionata, l'acciaio lavora sull'acciaio e il sistema si sbilancia. Il rimedio ufficiale prevede la sostituzione di entrambi gli isolatori inferiori posteriori, non delle molle.
🔁 Perché è il terzo richiamo sullo stesso difetto?
| Campagna | Data | Veicoli | Causa dichiarata |
|---|---|---|---|
| 23V413 | 1 giugno 2023 | ~331.400 | Molle montate fuori posizione in assemblaggio |
| 26V051 | 22 gennaio 2026 | ~80.620 | Procedura di riparazione del 2023 eseguita in modo scorretto |
| 26V562 | settembre 2026 | 328.381 | Isolatore inferiore fuori sede, da produzione o da riparazioni precedenti |
La lettura tecnica è chiara: nei primi due interventi si è agito sul posizionamento della molla senza rimuovere la causa a monte, cioè l'isolatore. Il terzo richiamo interviene finalmente sul componente. Le notifiche provvisorie ai proprietari sono previste tra il 29 settembre e il 7 ottobre 2026, con rimborso delle spese già sostenute secondo il piano depositato in NHTSA.
⚠️ Cosa succede se una molla si sgancia in marcia?
Due conseguenze, entrambe serie.
La prima riguarda gli altri: una molla elicoidale posteriore di un SUV pesa indicativamente 3-5 kg ed è un corpo rigido che finisce in carreggiata senza preavviso. NHTSA la classifica esplicitamente come pericolo per gli altri utenti della strada, inclusi motociclisti e utenti vulnerabili.
La seconda riguarda il veicolo: senza molla, quell'angolo della vettura perde l'elemento elastico portante. L'assetto si abbassa di colpo da quel lato, la geometria posteriore va fuori tolleranza, la ripartizione di frenata cambia e in curva il retrotreno diventa imprevedibile. Chi guida se ne accorge da un colpo secco seguito da rumore metallico continuo e da un evidente inclinamento della carrozzeria.
I sintomi da non ignorare, che le officine partner ci segnalano tipicamente prima di un cedimento: rumore metallico sordo sui dossi, tintinnio dal passaruota posteriore, auto visibilmente più bassa da un lato, usura irregolare del pneumatico posteriore.
🇮🇹 Le Grand Cherokee vendute in Italia sono coinvolte?
La campagna 26V562 è depositata presso l'autorità statunitense e riguarda il mercato USA. La Grand Cherokee WL, però, è venduta anche in Europa, incluse le versioni 4xe, e i veicoli escono dagli stessi stabilimenti di Detroit.
Questo non significa automaticamente che una Grand Cherokee immatricolata in Italia sia coinvolta: le campagne europee vengono aperte separatamente, con un proprio numero, e il perimetro dei telai può differire. L'unico dato che conta è il VIN.
Come procedere:
- Recupera il numero di telaio (VIN, 17 caratteri) dal libretto di circolazione, riquadro E.
- Verifica sul portale richiami ufficiale Jeep/Stellantis per il mercato italiano inserendo il VIN.
- Incrocia il dato con il portale richiami del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il sistema europeo Safety Gate/RAPEX.
- Se il veicolo risulta coinvolto, l'intervento è gratuito presso la rete autorizzata, senza limiti di chilometraggio o di età del veicolo.
Se hai già affrontato la stessa procedura su un'altra vettura del gruppo, il metodo è identico a quello descritto per i richiami Jeep Renegade e la verifica col VIN. Vale la pena controllare anche la campagna parallela Stellantis da oltre 840.000 veicoli sul software radio che può impedire la visualizzazione della telecamera posteriore, che tocca anch'essa la Grand Cherokee: ne abbiamo parlato nell'articolo sul richiamo telecamera Jeep e Ram.
🔍 Cosa controllare su una Grand Cherokee usata 2021-2023
Chi compra oggi una Grand Cherokee di quegli anni ha tre verifiche da fare, tutte a costo zero.
1. Storico campagne. Chiedi la documentazione degli interventi 23V413 e 26V051. Un veicolo passato per il richiamo 2023 non è automaticamente sicuro: proprio le riparazioni eseguite in quell'occasione sono tra le cause indicate nella nuova campagna.
2. Ispezione visiva del retrotreno. Con l'auto a terra, guarda l'appoggio inferiore di entrambe le molle posteriori: la spira terminale deve essere perfettamente centrata sul piattello e l'isolatore in gomma deve essere visibile, integro e uniforme su tutta la circonferenza. Gomma schiacciata solo da un lato, spira che sborda dal piattello o gioco visibile sono segnali da approfondire.
3. Altezza da terra. Misura la distanza tra il centro del mozzo posteriore e il bordo del passaruota su entrambi i lati, con l'auto scarica e in piano. Una differenza superiore a 10-15 mm tra destra e sinistra indica un problema di appoggio o un cedimento in corso.
Su una sospensione posteriore che ha lavorato male, la molla raramente è l'unico componente compromesso: gli ammortizzatori scarichi hanno sintomi ben riconoscibili e vanno controllati nella stessa occasione, insieme ai supporti superiori del montante.
Ti serve un ricambio per le sospensioni?
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Richiedi un preventivo ricambi →❓ Domande frequenti
Posso continuare a guidare in attesa della convocazione?
Se non ci sono sintomi (rumori metallici dal retrotreno, inclinamento della carrozzeria, altezza da terra diversa tra i due lati) il veicolo può circolare in attesa della lettera, dato che il difetto è stimato sullo 0,1% del parco. In presenza anche di uno solo di quei sintomi, invece, è opportuno far controllare subito l'appoggio delle molle posteriori ed evitare autostrada e carichi elevati.
Il richiamo copre anche la mia Grand Cherokee con sospensioni pneumatiche?
No. Le versioni equipaggiate con il sistema pneumatico Quadra-Lift sono escluse da tutte e tre le campagne (23V413, 26V051, 26V562) perché al posteriore non montano la molla elicoidale con isolatore inferiore oggetto del difetto.
Ho già pagato di tasca mia la sostituzione: mi rimborsano?
Sì. Il documento di richiamo rimanda al piano di rimborso generale depositato da Stellantis presso NHTSA. Serve la fattura originale dell'intervento e la prova che riguardi la molla o l'isolatore posteriore. Sul mercato italiano le condizioni vanno verificate con la rete Jeep ufficiale al momento dell'apertura della campagna locale.
Se la molla si è già staccata, basta rimetterla al suo posto?
No. Una molla che è uscita dalla sede ha quasi sempre danneggiato l'isolatore, il piattello di appoggio e spesso anche il parapolvere o il tampone di fine corsa dell'ammortizzatore. Vanno sostituiti isolatore e componenti danneggiati, e le molle vanno sempre cambiate in coppia sullo stesso asse per non creare uno sbilanciamento di rigidezza tra destra e sinistra.
Un richiamo aperto blocca la revisione o la vendita del veicolo?
In Italia un richiamo aperto non impedisce di per sé il superamento della revisione né la vendita, ma una molla fuori sede o rotta rientra tra le anomalie rilevabili all'ispezione del sistema di sospensione e può portare a esito negativo. In caso di vendita fra privati, l'esistenza di una campagna non eseguita va comunicata all'acquirente.
✅ I 3 punti da ricordare
- Il richiamo NHTSA 26V562 coinvolge 328.381 Jeep Grand Cherokee, L e 4xe prodotte tra dicembre 2020 e maggio 2023, perché l'isolatore inferiore mal posizionato può far sganciare la molla posteriore in marcia.
- È il terzo intervento sullo stesso difetto dopo 23V413 (giugno 2023) e 26V051 (gennaio 2026): un veicolo già passato in officina per i richiami precedenti non è automaticamente a posto.
- L'unica verifica valida è quella col numero di telaio sul portale ufficiale Jeep Italia e sul portale richiami del MIT; l'intervento, quando dovuto, è gratuito e senza limiti di chilometraggio.
