FIAT 600: RICHIAMO 1.2 PURETECH PER RISCHIO INCENDIO, SEI COINVOLTO? (2026)
Aggiornato 2026 – Informazione di sicurezza basata su comunicazioni ufficiali Stellantis e fonti di settore.
Risposta rapida
Sì, la Fiat 600 con motore 1.2 PureTech Gen 3 (benzina e Hybrid, prodotta tra il 2023 e il 2025) è coinvolta nel richiamo Stellantis per rischio perdita di carburante e incendio: dadi del tubo ad alta pressione poco serrati tra pompa e rail, dove la pressione supera i 200 bar. L'intervento è una verifica del serraggio, dura circa 30 minuti ed è gratuito anche fuori garanzia. Le versioni Hybrid 48V sono soggette anche a un secondo richiamo (marzo 2026) per la distanza tra condotto FAP e calotta del motorino 48V. La 600e elettrica non è interessata. Verifica tramite VIN sul portale Fiat o in concessionaria.
Nell'estate 2025 Stellantis ha avviato una campagna di richiamo di grande portata sul motore 1.2 PureTech di terza generazione (EB Gen3), che equipaggia oltre 20 modelli del gruppo. Tra questi c'è la Fiat 600. Vediamo, in modo chiaro, se e come la tua auto è interessata e cosa fare.
Approfondimento tecnico completo
Questa è la scheda specifica per la Fiat 600. Per l'elenco di tutti i modelli, i codici motore e i dettagli tecnici dei due richiami, consulta la guida completa.
Richiamo Stellantis 1.2 PureTech Gen 3: guida completa →🚗 La Fiat 600 rientra nel richiamo?
Sì. La Fiat 600 figura tra i modelli interessati insieme a Grande Panda, Jeep Avenger, Lancia Ypsilon, Alfa Romeo Junior, Peugeot 208/2008, Opel Corsa/Mokka e altri. I criteri sono due:
- Motore: 1.2 PureTech Gen 3, sia benzina puro sia mild-hybrid 48V.
- Anni di produzione: vetture prodotte indicativamente tra il 2023 e il 2025.
Per dare l'ordine di grandezza: secondo le fonti di settore il richiamo ha superato le 238.000 unità nella sola Francia, con oltre 100.000 veicoli Stellantis a rischio venduti in Italia nel primo semestre 2025. La 600e 100% elettrica, non avendo il motore PureTech, non è interessata dal richiamo carburante.
Un chiarimento che evita confusione: questa campagna non ha nulla a che vedere con la cinghia a bagno d'olio, il difetto strutturale che ha reso famoso il PureTech delle generazioni precedenti. Sulla Gen3 la cinghia è stata sostituita dalla catena di distribuzione. Qui il problema è un serraggio su una tubazione esterna, quindi un difetto di assemblaggio e non di progetto del motore.
📋 Quale versione hai: tabella di riferimento
| Versione Fiat 600 | Motore | Richiamo carburante 2025 | Richiamo MHEV 2026 |
|---|---|---|---|
| 600 benzina | 1.2 PureTech Gen 3, 100 CV | Sì | No |
| 600 Hybrid | 1.2 PureTech Gen 3 MHEV 48V, 136 CV | Sì | Sì |
| 600 Hybrid (versione più potente) | 1.2 PureTech Gen 3 MHEV 48V, 145 CV | Sì | Sì |
| 600e | Elettrico, 156 CV | No | No |
La tabella vale come orientamento in base alla motorizzazione. La conferma definitiva resta sempre il numero di telaio: i lotti coinvolti sono definiti per intervalli di produzione, quindi due vetture identiche possono avere esiti diversi a seconda della data di assemblaggio.
🔥 I due richiami che possono riguardare la tua 600
1) Richiamo carburante (estate 2025)
Riguarda tutte le 600 con 1.2 PureTech Gen 3 (benzina e Hybrid). Il problema: una coppia di serraggio insufficiente su alcuni dadi del tubo ad alta pressione che collega la pompa al rail di iniezione, dove la pressione supera i 200 bar.
Perché conta il contesto: nel vano motore le temperature superano stabilmente i 120 °C, con il turbo che può andare oltre gli 800 °C. La benzina è infiammabile già a temperatura ambiente, e una micro-perdita sotto forma di goccioline o vapori vicino a superfici roventi può, in casi rari, innescare un principio d'incendio. L'intervento è una verifica e correzione del serraggio dei raccordi, dura circa 30 minuti ed è gratuito.
2) Richiamo MHEV (marzo 2026)
Riguarda solo le 600 Hybrid 48V. In questo caso la criticità è una distanza ridotta rispetto al progetto tra il condotto del filtro antiparticolato e la calotta di protezione del motorino-alternatore a 48V. In condizioni di forte umidità i due componenti possono generare un arco elettrico, con surriscaldamento localizzato e, in casi estremi, principio d'incendio. Si risolve sostituendo la calotta con una a isolamento migliorato e regolando la distanza. Anche questo intervento è gratuito e dura circa mezz'ora.
ℹ️ Se hai una 600 Hybrid, potresti rientrare in entrambi i richiami. Se hai una 600 benzina pura, solo nel primo. Quando sei soggetto a entrambi, l'officina può eseguirli nello stesso appuntamento.
⚠️ Quali sintomi non vanno ignorati?
In attesa dell'appuntamento, fermati e contatta l'assistenza (eventualmente con carro attrezzi) se noti uno di questi segnali.
| Sintomo | Cosa può indicare | Urgenza |
|---|---|---|
| Odore pungente di benzina dentro o intorno all'auto | Perdita dal tubo di alta pressione | 🔥 Fermarsi subito |
| Fumo o "nebbiolina" dal cofano | Benzina che evapora su superfici calde | 🔥 Fermarsi subito |
| Spia motore accesa o messaggi di anomalia | Variazioni di pressione carburante o miscela magra (P0087, P0171, P2187) | Alta |
| Consumo improvvisamente più alto del solito (+10% o più) | Micro-perdita che fa evaporare carburante | Media |
| Crepitii o odore di plastica bruciata sotto il cofano (solo Hybrid) | Arco elettrico tra FAP e calotta motorino 48V | 🔥 Fermarsi subito |
| Errori sistema 48V o avviamento irregolare (solo Hybrid) | Anomalia del motorino-alternatore | Media-alta |
🔥 Se senti odore di bruciato, non solo di benzina
L'odore di plastica calda ha un'origine diversa da quello di carburante ed è quasi sempre elettrico: connettore in sovraccarico, cablaggio che tocca massa, motorino ventola in sofferenza. La guida spiega come distinguerli e cosa fare nei primi minuti.
Odore di plastica bruciata in auto: cause e cosa fare →🔧 Cosa fanno in officina
Sapere in anticipo in cosa consiste l'intervento aiuta a capire se quanto ti viene proposto corrisponde alla campagna ufficiale.
Richiamo carburante
- Identificazione del veicolo tramite VIN e verifica del coinvolgimento a sistema
- Ispezione del tubo di alta pressione tra pompa e rail, con ricerca di tracce, aloni o residui secchi
- Verifica della coppia di serraggio dei dadi con chiave dinamometrica tarata, confrontata con la specifica Stellantis
- Correzione del serraggio e, se necessario, sostituzione del tubo o delle guarnizioni
- Test di tenuta finale e chiusura della campagna sul VIN
Richiamo MHEV (solo Hybrid)
- Conferma della versione MHEV 48V tramite VIN
- Ispezione della distanza tra condotto FAP e calotta del motorino-alternatore
- Sostituzione della calotta con la versione a isolamento migliorato
- Regolazione della distanza e test funzionale del sistema 48V
Al termine, chiedi sempre la ricevuta dell'intervento: attesta l'esecuzione, serve in caso di controversia e incide sul valore della vettura in fase di rivendita.
✅ Come verificare se la tua 600 è coinvolta
Il modo certo è controllare il numero di telaio (VIN), un codice di 17 caratteri che trovi al campo E della carta di circolazione, oltre che sulla targhetta del montante lato guida e nell'angolo inferiore del parabrezza. Tre strade:
- Inserisci il VIN nella pagina richiami del sito Fiat.
- Contatta un concessionario ufficiale Fiat con la targa o il VIN: ha accesso al sistema in tempo reale e vede anche le campagne emesse da pochi giorni.
- Chiama il servizio clienti del marchio.
Se rientri, prenota l'intervento presso un'officina autorizzata: è gratuito indipendentemente dalla garanzia, perché una campagna di sicurezza non è legata all'età del veicolo. Molti proprietari ricevono anche una lettera raccomandata con l'invito al controllo, ma non contarci come unica fonte: la comunicazione va all'intestatario risultante dagli archivi e può non arrivare mai.
🚫 Cosa non fare in attesa dell'intervento
- Non tentare di stringere i dadi da solo: serve una chiave dinamometrica e il valore di coppia esatto. Un serraggio eccessivo danneggia il raccordo e peggiora la tenuta.
- Non aprire il cofano se vedi fumo o vapori: l'ingresso improvviso di aria può trasformare una combustione covata in una fiammata verso chi apre.
- Non parcheggiare in garage chiusi o box interrati se sospetti una perdita: è la stessa logica per cui, nei richiami per rischio incendio, viene raccomandato di sostare all'aperto.
- Non spruzzare detergenti o prodotti infiammabili nella zona del tubo di alta pressione.
- Sulla Hybrid, evita lavaggi a pressione nel vano motore e presta attenzione dopo piogge intense se hai già notato sintomi elettrici.
📌 Cosa si rischia a non eseguirlo
Oltre al rischio tecnico, dal 2026 ci sono conseguenze amministrative concrete. Il Codice della Strada (art. 80-bis) prevede che il veicolo non sottoposto all'intervento entro 2 anni dall'avvio della campagna sulla sicurezza ricada nella disciplina sanzionatoria dell'art. 80 comma 14, la stessa applicata alla revisione non effettuata.
Si aggiungono due aspetti spesso trascurati: un richiamo aperto può complicare la posizione in caso di sinistro se emerge che il difetto ha avuto un ruolo, e incide sul valore in fase di rivendita, perché la campagna segue il veicolo e non l'intestatario.
Verifica anche gli altri richiami sul tuo telaio
La procedura con il VIN vale per qualsiasi campagna aperta, non solo per queste due: dove trovare il numero di telaio, quali portali usare e la differenza tra Richiamo semplice e Stop Drive.
Richiami per rischio incendio: verifica col VIN →🔎 Hai comprato la 600 usata?
È il caso in cui la verifica vale di più, e quasi nessuno la fa. La 600 è entrata sul mercato nel 2023, quindi i primi esemplari stanno già passando di mano.
Il richiamo segue il veicolo, non il proprietario: chi acquista eredita sia il diritto all'intervento gratuito sia il rischio, ma non riceve la lettera, che è stata inviata all'intestatario precedente. Prima o subito dopo l'acquisto conviene fare due cose: inserire il VIN nel verificatore Fiat e chiedere in concessionaria lo storico dei richiami, che dice se sono già stati eseguiti e quando. Un richiamo di sicurezza mai eseguito su una vettura di due o tre anni è anche un indicatore di come è stata seguita.
❓ Domande frequenti
La mia Fiat 600 Hybrid è coinvolta nel richiamo?
Sì, se prodotta tra il 2023 e il 2025 con motore 1.2 PureTech Gen 3. Le versioni Hybrid 48V possono rientrare in entrambi i richiami: quello carburante dell'estate 2025 e quello MHEV del marzo 2026. Se sei soggetto a tutti e due, l'officina può eseguirli nello stesso appuntamento. La conferma definitiva arriva sempre dal VIN.
La Fiat 600e elettrica è interessata?
No, non dal richiamo carburante: la 600e non monta il motore PureTech e non ha né tubo di alta pressione né motorino-alternatore 48V. Le due campagne riguardano solo le versioni benzina e Hybrid con il 1.2 PureTech Gen 3. Resta comunque buona pratica verificare il VIN, perché possono esistere campagne diverse specifiche per la versione elettrica.
L'intervento è davvero gratuito anche fuori garanzia?
Sì. Un richiamo di sicurezza è gratuito a prescindere dall'età dell'auto, dal chilometraggio e dalla garanzia commerciale, perché riguarda un difetto di conformità del veicolo. Comprende parti e manodopera. Per il richiamo carburante si tratta di una verifica di serraggio che dura circa 30 minuti; per quello MHEV, della sostituzione della calotta di protezione, altri 30 minuti circa.
Posso continuare a guidare in attesa dell'appuntamento?
Se non avverti odore di benzina, non vedi perdite e l'auto non mostra anomalie, in genere si può usare fino alla data dell'intervento. In presenza di uno dei sintomi elencati sopra, invece, fermati subito e chiedi assistenza, se necessario con carro attrezzi. Nel dubbio, nel frattempo evita di parcheggiare in box chiusi o autorimesse interrate.
Come faccio a sapere con certezza se rientro?
Solo il VIN dà una risposta certa: inseriscilo sulla pagina richiami Fiat o falla verificare in concessionaria. Il numero di telaio è composto da 17 caratteri e si trova al campo E della carta di circolazione. La produzione tra 2023 e 2025 è un'indicazione, ma i lotti coinvolti sono definiti per intervalli precisi di assemblaggio: la conferma definitiva è sempre sul telaio.
Il richiamo c'entra con la cinghia a bagno d'olio del PureTech?
No, sono cose diverse. La cinghia a bagno d'olio era un difetto strutturale delle generazioni precedenti del motore, prodotte tra il 2012 e il 2022. Sulla Gen3 montata sulla 600 la cinghia è stata sostituita dalla catena di distribuzione. Le due campagne 2025 e 2026 riguardano altri componenti: il tubo carburante ad alta pressione e, sulle Hybrid, la calotta del motorino 48V.
Ho comprato la 600 usata: il richiamo vale lo stesso?
Sì, e va verificato attivamente. Il richiamo segue il veicolo e non l'intestatario, quindi il diritto all'intervento gratuito passa al nuovo proprietario insieme al rischio. La lettera di notifica però è stata inviata all'intestatario risultante dagli archivi al momento dell'avvio della campagna, quindi al venditore. L'unica verifica affidabile è quella col VIN, meglio se fatta prima dell'acquisto.
Ho già pagato una riparazione al circuito carburante: posso essere rimborsato?
In diversi casi sì. I costruttori prevedono procedure di rimborso per le spese sostenute prima dell'avvio della campagna, purché l'intervento riguardi esattamente il componente e il difetto oggetto del richiamo. Serve la fattura dettagliata, con descrizione dei ricambi e della manodopera. La richiesta si presenta tramite la rete autorizzata o il servizio clienti Fiat, e conviene farla appena si scopre la corrispondenza.
🏁 Conclusioni
- La Fiat 600 benzina e Hybrid (1.2 PureTech Gen 3, 2023–2025) rientra nel richiamo per rischio perdita carburante e incendio; la 600e elettrica no.
- Le versioni Hybrid 48V possono essere soggette anche al secondo richiamo (MHEV, 2026): verifica sempre il VIN sul portale Fiat, perché i lotti sono definiti per intervalli di produzione e non per modello.
- L'intervento è gratuito anche fuori garanzia e dura circa 30 minuti, ma dopo 2 anni dall'avvio della campagna scatta la disciplina sanzionatoria dell'art. 80 comma 14 del Codice della Strada. In presenza di odore di benzina, spie o consumi anomali, fermati subito e chiedi assistenza.
Manutenzione della tua Fiat 600 dopo l'intervento
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